Test HPV-DNA

Il test HPV DNA è un esame che ricerca la presenza del DNA del Papilloma Virus (HPV) nelle cellule della cervice uterina.

Si effettua in maniera simile al Pap-test ma il materiale prelevato non è letto al microscopio, come nel Pap-test, ma sottoposto a un esame di biologia molecolare per la ricerca diretta del virus HPV.

Il Papillomavirus umano (HPV) è una delle infezioni sessualmente trasmesse più frequenti e ampiamente identificato come causa necessaria (ma non sufficiente) di carcinoma invasivo della cervice uterina. Ogni anno in tutto il mondo viene diagnosticato un tumore della cervice uterina a circa 500.000 donne: si tratta del secondo tumore in ordine di diffusione e la terza causa di mortalità correlata a cancro nelle donne.
Il rischio di contrarre HPV nella vita di una donna è superiore all’80% tuttavia la maggioranza delle infezioni sono transitorie ed eliminate entro un anno.

Perché si fa il Test HPV

Il Pap-Test è in grado di rilevare la presenza del Papilloma Virus solo quando questo ha causato delle lesioni pre-tumorali o tumorali alle cellule della cervice uterina che diventano visibili al microscopio.

Tuttavia è possibile che il virus HPV infetti le cellule senza creare delle modificazioni cellulari visibili al microscopio, rimanendo “silente” anche per diversi anni. In questo caso, solo la ricerca del DNA del virus è in grado di verificare precocemente l’infezione.

In generale il test HPV DNA è raccomandabile nei casi seguenti:

  • per selezionare, tra le donne che hanno alcune alterazioni cellulari nel Pap-test (chiamate ASC-US o L-SIL), quelle che devono fare una colposcopia. In questo caso il test HPV è un esame di completamento;
  • per seguire nel tempo le donne che hanno un test HPV o un Pap-test positivi e una colposcopia negativa o che ha evidenziato lesioni di scarsa rilevanza;
  • per seguire nel tempo le donne che hanno avuto un trattamento per lesioni pretumorali delcollo dell’utero;
  • infine, il test HPV si può fare come test di screening, al posto del Pap-test. In questo caso

se il test HPV è positivo il Pap-test diventa un esame di completamento, che viene chiamato test di triage.

Come si effettua il test?

L’esame viene effettuato dal ginecologo o personale ostetrico, applicando lo speculum, uno speciale strumento che dilata leggermente l’apertura vaginale in modo da favorire il prelievo. L’operatore inserisce poi delicatamente una speciale spatola che serve a raccogliere piccole quantità di materiale dal collo dell’utero e dal canale cervicale. Su questo campione, in laboratorio, verrà estratto il DNA totale e si ricercherà in maniera specifica la presenza del DNA di HPV.

È un esame doloroso?

Il prelievo per HPV DNA non è doloroso, anche se per alcune può essere più fastidioso che per altre, in relazione alla sensibilità individuale e alla delicatezza di chi lo esegue.
Cercando di rilassarsi e facendo respiri lenti e profondi si può ulteriormente ridurre il lieve disagio legato all’introduzione del dilatatore e al successivo prelievo.
Dopo l’esame non si dovrebbe avvertire alcun disturbo. Nei giorni successivi all’indagine si possono verificare alcune piccole perdite di sangue: in caso di dubbio, comunque, è sempre meglio rivolgersi al medico.

Esito positivo del test: genotipizzazione del ceppo virale

In caso di esito POSITIVO, verrà eseguita la GENOTIPIZZAZIONE virale in maniera da identificare il ceppo HPV presente, distinguendolo tra CEPPI AD ALTO o BASSO RICHIO ONCOGENO.

Non tutti i ceppi di HPV infatti sono in grado di creare delle lesioni tumorali alle cellule. Esistono più di 150 tipi di HPV, la conseguenza maggiormente diffusa di alcuni di questi sono le verruche, come quelle che si formano su mani e piedi.

Circa 30 tipi di HPV si trasmettono tramite contatto intimo. Ogni tipo è indicato con un numero, secondo l’ordine in cui è stato scoperto. Essi si suddividono in due gruppi:

Tipi di HPV “a basso rischio
Esistono circa 12 tipi di HPV detti a basso rischio, poiché non sono correlati allo sviluppo del cancro cervicale. Essi possono però condilomi o alterazioni delle cellule cervicali. Questi tipi di HPV a basso rischio vengono identificati dai numeri 6, 11, 40, 42, 43, 44, 53, 54, 61, 72, 73 e 81. I tipi 6 e11 sono i più comuni e sono associati a circa il 90% dei condilomi.

Tipi di HPV “ad alto rischio
Esistono più di una dozzina di tipi di HPV ad alto rischio, suscettibili di causare lo sviluppo di Neoplasie Intraepiteliali Cervicali (CIN). Questi tipi di HPV ad alto rischio, sono noti con i numeri 16, 18, 31, 33, 35, 39, 45, 51, 52, 56, 58, 59 e 68. I tipi 16 e 18 sono i più pericolosi, responsabili di circa il 70 per cento dei tumori cervicali. Da uno studio condotto dall’American National Cancer Institute (Istituto Nazionale Americano contro il Cancro) è emerso che circa il 10 per cento delle donne colpite da HPV di tipo 16 o 18 ha sviluppato una patologia di grado CIN 3 nell’arco di tre anni (in confronto ad appena il 4 per cento delle donne colpite da qualsiasi altro tipo di HPV), e il 20 per cento l’ha sviluppata nell’arco di 10 anni (rispetto al 7 per cento dell’altro gruppo).

In che periodo del ciclo è consigliabile eseguire il Test HPV-DNA?

È consigliabile eseguire il test HPV-DNA nel periodo che va da 3-5 giorni dopo la fine del flusso mestruale fino ai 3-5 giorni che precedono l’inizio del nuovo flusso mestruale. E’ preferibile eseguirlo tra il 10° ed il 20° giorno del ciclo.

Nei 2-3 giorni che precedono l’esame bisogna evitare l’applicazione di creme, ovuli ed irrigatori vaginali.

HPV DNA IN FASE LIQUIDA: UN UNICO PRELIEVO
PER UNA MAGGIORE COMPLETEZZA DIAGNOSTICA!

Il prelievo per HPV DNA viene eseguito con un unico prelievo eso-endo cervicale e conservato nella fiala di raccolta per citologia liquida.

La fiala è stata disegnata per garantire standardizzazione nel metodo di prelievo e la comodità di un unico prelievo per l’esecuzione del test molecolare HPV DNA del Pap Test in caso di esito positivo dell’HPV DNA Test.

Infatti, nel caso si necessiti di un ulteriore approfondimento diagnostico, non sarà necessario ripetere il prelievo per il Pap-Test ma si potrà procedere direttamente dal materiale raccolto per il Test HPV DNA.

Inoltre, grazie al dispositivo Rovers Cervex Brush, è possibile staccare la testa del dispositivo di prelievo e lasciarla all’interno della fiala: ciò garantisce che il 100% del campione prelevato arrivi al laboratorio, minimizzando la possibilità di risultati falsi-negativi dati da perdita di materiale clinicamente rilevante.